La Liguria, per l’orografia particolare ricca di percorsi variabili e sinuosi, per la sua collocazione geografica posta nelle immediate vicinanze di regioni sedi di importanti scuderie e soprattutto per essere stata in passato zona di passaggio di rally famosi e blasonati che purtroppo per tutta una serie di vicissitudini si sono via via persi, e che in futuro speriamo possano tornare ad infiammare le nostre strade, è ambita e molto ricercata per test automobilistici che le stesse scuderie effettuano, durante tutto l’arco dell’anno, indispensabili allo sviluppo tecnologico delle autovetture da rally.
É in questo contesto che si colloca la Rally Test Service, azienda leader nel settore, con sede a San Lorenzo Al Mare in provincia di Imperia, sempre alla ricerca di nuove sfide per offrire i suoi servizi a marchi prestigiosi, testando le macchine che disputeranno gare a livello nazionale e mondiale. Già diversi nomi sono annoverati tra coloro che si sono serviti o si servono tuttora di questo Team per poter sviluppare e migliorare le proprie autovetture da gara, da Colin Mc Rae a Tommy Makinen, arrivando a Latvala e Loeb, e agli italiani Scandola, Aghini e Bertelli per citarne solo alcuni.
Questa Azienda si serve da diversi anni ormai di Commissari Di Percorso regolarmente licenziati per poter fornire un servizio a 360 gradi alla propria clientela, dando al fattore sicurezza un ruolo primario, proprio per le velocità in gioco durante i test e soprattutto per tutte le variabili che questo sport motoristico comporta, utilizzando anche ambulanze attrezzate e addetti alla decarcerazione, per escludere o ridurre al minimo i problemi che potrebbero verificarsi durante le prove, sia agli addetti del settore, che ai semplici appassionati o spettatori e curiosi che affollano i luoghi toccati dalle prove.
Proprio a seguito della collaborazione che si sta instaurando, volevo evidenziare la grande affluenza di pubblico presente ieri sera al primo incontro informale che si è tenuto a Varigotti presso il Centro Civico R. Fontana tra i Marshal Rally Savona e la Responsabile della Rally Test Service, Lorenza Bellini, dove si sono analizzate alcune delle problematiche classiche che si possono presentare durante i test che vengono organizzati da questa Azienda.
I test in questione si discostano lievemente dai canoni standard delle gare di rally dato che non seguono lo stesso andamento, e questo necessitava di alcuni chiarimenti per rendere consapevoli i Marshal di tutte le variabili che si possono presentare.
In questo Lorenza è stata assolutamente esaustiva, incontrando ottima risposta da parte dei presenti che con lei hanno sviscerato gran parte delle situazioni verificate in passato e cercando di stabilire una linea di condotta per attuare tutte le operazioni indispensabili a evitare queste situazioni pericolose o perlomeno ridurle al minimo in caso di fatalità.
La serata si è conclusa con una bevuta accompagnata da torte e sfogliatine portate dai presenti che, visto quanto è avanzato, praticamente nulla, pare siano state molto apprezzate.
Si prevedono sviluppi da questo incontro proprio per l’interesse che Lorenza è riuscita a suscitare nei presenti, anche per la voglia innata dei Marshal di migliorarsi e aprirsi a nuove esperienze.
Grazie Lorenza.
Paolo P.
2 Responses to “La Liguria è ricca di percorsi variabili e sinuosi.”
Ho sentito commenti positivi e commenti negativi sul discorso test. Ovviamente non a tutti piacciono i test, vuoi per la loro monotonia, vuoi per la durata degli stessi. Questo è innegabile. Certo che creare comunque un gruppo affiatato che possa soddisfare le richieste espresse da Lorenza e nel frattempo portare lustro ai Marshal non può altro che giovare… Ben vengano gli amanti del settore… io per primo!
Ciao Marshal,personalmente sono d’accordo con la nostra propensione ad aprirci in modo ufficiale alle occasioni che la Lorenza ci ha proposto ed enunciato creandoci un interessante interesse vuoi per la partecipazione a queste prove di personaggi famosi e vetture di alto livello tecnologico.
Però permettetemi c’è un regolamento che pur nella sua assurdità esiste ed è operante e se alla fine di tutti i balzelli richiesti ci debbono essere dei pareri positivi,dovremmo accettarlo se no la prova è da ritenersi abusiva. Io credo sia più opportuno aiutare la Lorenza nella sua lotta romana atta a cercare di rendere i test su strada più democratici più aperti a tutti con una normativa ad hoc evitando che per avere test legali si debba spendere cifre enormi che se le possono permettere solo qualche elite o squadra ufficiale.
Io all’ultimo test c’ero ma due giorni dopo mi è stato chiesto chi li avesse effettuati.
Ciò non mi va,e spero che le lettere denuncia scritte da Lorenza a Roma vadano a buon fine con risposte concludenti ed esaustive.
Da me in quanto consigliere avrà tutto l’appoggio.
Ciao di nuovo ai Marshal.Pier
Ho sentito commenti positivi e commenti negativi sul discorso test. Ovviamente non a tutti piacciono i test, vuoi per la loro monotonia, vuoi per la durata degli stessi. Questo è innegabile. Certo che creare comunque un gruppo affiatato che possa soddisfare le richieste espresse da Lorenza e nel frattempo portare lustro ai Marshal non può altro che giovare… Ben vengano gli amanti del settore… io per primo!
Ciao Marshal,personalmente sono d’accordo con la nostra propensione ad aprirci in modo ufficiale alle occasioni che la Lorenza ci ha proposto ed enunciato creandoci un interessante interesse vuoi per la partecipazione a queste prove di personaggi famosi e vetture di alto livello tecnologico.
Però permettetemi c’è un regolamento che pur nella sua assurdità esiste ed è operante e se alla fine di tutti i balzelli richiesti ci debbono essere dei pareri positivi,dovremmo accettarlo se no la prova è da ritenersi abusiva. Io credo sia più opportuno aiutare la Lorenza nella sua lotta romana atta a cercare di rendere i test su strada più democratici più aperti a tutti con una normativa ad hoc evitando che per avere test legali si debba spendere cifre enormi che se le possono permettere solo qualche elite o squadra ufficiale.
Io all’ultimo test c’ero ma due giorni dopo mi è stato chiesto chi li avesse effettuati.
Ciò non mi va,e spero che le lettere denuncia scritte da Lorenza a Roma vadano a buon fine con risposte concludenti ed esaustive.
Da me in quanto consigliere avrà tutto l’appoggio.
Ciao di nuovo ai Marshal.Pier