Non è mica detto che un rally possa portare gioia e passione per chi lo guarda (o subisce) contro la sua spontanea volontà. Un esempio dello stato d’animo di chi lo subisce ( in modo forzato o rassegnato ) l’abbiamo notato al Rally di Como, in una speciale dove si era chiamati a fare servizio. Le foto dicono tutto. A voi le dovute considerazioni.
One Response to “Come il rally di Como è visto dai “locali”.”
Non è mai stato uno sport che ha appassionato tanti ma se non lo vivi non lo apprezzi C’è chi si accontenta di vedere un pallone girare e si fa lo stomaco marcio che chi guadagna miliardi regalati non riesce a buttarla dentro chi invece innamorato di motori vuol vedere un pilota con le palle che oltre ha spendere soldi per gareggiare fa spettacolo e fa divertire chi va a vederlo
Bisogna vedere come ami lo sport
e questo di Como era un signor rally
Non è mai stato uno sport che ha appassionato tanti ma se non lo vivi non lo apprezzi C’è chi si accontenta di vedere un pallone girare e si fa lo stomaco marcio che chi guadagna miliardi regalati non riesce a buttarla dentro chi invece innamorato di motori vuol vedere un pilota con le palle che oltre ha spendere soldi per gareggiare fa spettacolo e fa divertire chi va a vederlo
Bisogna vedere come ami lo sport
e questo di Como era un signor rally